Hannah Arendt: la banalità del male e l'estraniamento
Hannah Arendt (1906-1975), filosofa ebrea tedesca, allieva di Heidegger e Jaspers, nota soprattutto per la sua La banalità del male, libro reportage sul processo ad Adolf Eichmann a Gerusalemme. In realtà la filosofa si è occupata di molti temi filosofici, tra cui anche un’importante trattato di filosofia…
L'alienazione esiste perché non siamo cose
Proprio perché l'essere umano non è una cosa che è possibile l'alienazione. Se fossimo degli automi, non avrebbe senso parlare di estraniamento da se stessi.
Comincio con questa citazione di Sartre per individuare l'argomento di cui voglio parlare in questo articolo. L'alienazione si può considerare, in termini filosofici ed…
Umanesimo e antiumanesimo nel marxismo, il rischio di un'interpretazione dogmatica del pensiero di Marx
Il rapporto tra Umanesimo e antiumanesimo nel Marxismo è caratterizzato dall'ambiguità. Viene prima la realizzazione di un ideale di società o il rispetto per i diritti della persona? A questa domanda di fondo gli intellettuali marxisti hanno risposto in maniera contraddittoria.…
